mentre bevo una birretta di aperitivo strafogandomi di patatine e ascoltando marianne faithfull vi dico due tre cose.
millecentoventisei. è a quanto ammonta il mio conto in banca. non è tanto lo so. perciò starei pensando a delle attività parallele, poco tempo tanti soldi. una hotline per esempio. piccolo investimento: una webcam e una maschera. sapete darmi qualche ragguaglio tecnico al riguardo? comunque dicevo millecentoventisei. e ieri sera mi son guardata la woopi goldberg in "una moglie per papà". come cazzo finisce il film? la nonna e la bambina sedute sul gradino della casa. il numero civico della casa. 1126. porcaputtana ho sobbalzato. qual è il messaggio?
ultimamente le coppie sorridenti mi innervosiscono. anche le donne sorridenti. anche gli uomini sorridenti.
e comunque l'ultima volta che ho fatto l'amore, ah no pardon, stavamo scopando, mi è venuta in mente la mia amica china che mi diceva cavoli mari ma tu vai da lui e lo fai per amore. allora mentre eravamo lì che ci divertivamo ho pensato ma lo sto facendo con amore? e come lo farei non per amore? allora o l'amore non ce l'ho mai messo con nessuno o l'ho messo sempre con tutti. magari a volte c'è stato meno desiderio di altre. però insomma l'emozione che ci metto è sempre la stessa. e allora penso che do troppa importanza al sesso. che se due fisicamente c'hanno un'intesa allora sono ok. vanno bene. stanno alla grande. possono fare anche un sacco di altre cose insieme.
e allora quando faccio l'amore, certe volte, io viaggio. e l'ultima volta ero un'aquila nera che sorvolava praterie e boschi di un verde di vita.
ho visto (o rivisto):
- l'erba di grace
- la sottile linea rossa
- up
- bastardi senza gloria
- la banda
domani vedrò parnassus.
ho letto l'ultimo dell'alicia gimenez bartlett nel silenzio dei chiostri. 524 pagine in due giorni sulle montagne, tra passeggiate, boschi, ruscelli, animali, il camino, il silenzio e io.
a volte mi capita di uscire di casa per prendere aria. magari ho passato le ore a rattristarmi, a rincoglionirmi, a pensare e ripensare. esco per sentire l'aria leggera e togliermi pesi dal cuore camminando nel primo freddo di questo novembre. mi capita magari di incontrare persone. di fermarmi a scambiare due chiacchiere. queste persone mi dicono cavoli mari ti trovo benissimo. oppure, ma hai fatto un patto col diavolo? oppure, i capelli più scuri ti donano. mah?! forse che il dolore fa bene alla mia faccia?
e comunque pensavo che insieme potevamo esser contenti.